Wednesday, June 30, 2010

working class hero

It's coming, it's coming, it's here. I think we can declare the official begining of summer 2010. The temperature in Rome has arrived at Sahara level, which means that you're sweating just on the thought of any kind of movement. The objects of desire are freezers, ice-creams, air-conditioning and  anything which is casting some kind of shade....but not for me! I'm all about pavements, kitchens, bads, tables and lightings. The date of moving into our appartment is getting closer and closer...I'm so happy :)

Sta arrivando, sta arrivando, eccola!! Credo che si possa dichiarare ufficialmente l'inizio dell'estate 2010. La temperatura a Roma è arrivata al livello del Sahara, il che significa che stai sudando solo pensando a qualsiasi tipo di movimento. Gli oggetti del desiderio sono: congelatori, gelati, aria condizionata e tutto ciò che sta dando una sorta di ombra non per me! La mia attenzione è tutta fissata su pavimenti, cucine, letti, tavoli e luci. La data di spostarsi nel nostro appartamento si sta avvicinando ... sono così felice:) 


 wearing H&M playsuit and heels, Reserved sunglasses, vintage bracelets

Sunday, June 27, 2010

The Godfather


I love italian family reunions, with all aunts, cousins and grandparents eating, laughing and having great time together. A little Corleone or Soprano style :P  I think that was one of the things I immidietly loved in Italy. I have rather small family, only one sister, and all my cousins and aunts live in US...I moved here and suddenly I have 500 cousins, 200 aunts and uncles :)
There was a christening of my boyfrinds cousin and so spent lovely saturday with all his family. 

Amo le riunioni delle famiglie italiane, con tutte le zie, cugini e nonni, che mangiano, scherzano e passano tanto tempo insieme. Un pò Corleone o un pò Soprano :P Penso che era una delle cose che ho amato da subito in Italia. Io ho una piccola famiglia: solo una sorella, e tutti i miei cugini e zie vivono negli USA ... ma quando mi sono trasferita qui ( in Italia) all'improvviso mi ritrovo con 500 cugini e 200 zie e zii  :)
 Era il battesimo di cugino del mio fidanzato e quindi abbiamo passato il sabato con tutta la sua famiglia.


Ah! I wanted to introduce you my italian boyfriend and my personal photographer :P 
 Ah! Volevo presentarvi il mio ragazzo italiano e il mio fotografo personale: P 


Good night my darlings :)
Buona notte tesori :)

wearing tulle skirt, Karen Millen peep toes, Promod black body, H&M jacket, Juicy Couture bow earrings

Wednesday, June 23, 2010

..mess i guess..

My laziness is just simply incredible. I wake up in the morning and with my eyes still closed make a messy bun on my head, add some accessorised, put some mascara and...I am ready to go. I'm definitely not the tipe of woman who spends an hour in the bathroom and then another hour in front of the mirror before leaving the house. Sometimes I look around and think that women have become victims of the straightening irons. If your hair is not perfect in the morning nobody will die and the world won't stop...I think a little mess on your head is much sexier :P

La mia pigrizia è semplicemente incredibile. Mi sveglio la mattina e con i miei occhi ancora chiusi faccio uno chignon disordinato sulla mia testa, aggiungo un po' di accessori, mascara e ... sono pronta per uscire. Di sicuro non sono quel tipo della donna che trascorre un'ora in bagno e poi un'altra ora di fronte allo specchio prima di uscire di casa. A volte mi guardo intorno e penso che le donne sono diventate vittime della piastra. Se i vostri capelli non sono perfetti nessuno morirà e il mondo non si fermerà ... Penso che un po ' di casino sulla testa è molto più sexy ...  :P

Thursday, June 17, 2010

Heels can save your life!

My Lovely Ladies... I know that we should behave gracefully in public, we shouldn't sweare, get mad or hysteric...we're Ladies for god's sake. But when you spend two long hours in a public office waiting for your turn, when there are only two persons before you in the line and the f.... guy goes to the bathroom every 10 minutes, drinks coffee and chats with colleagues instead of getting to work and resolve your problems, you get more than crossed. And then when he talks to you like you were half an idiot, only to feel more powerfull and gain some self esteem which he is soooo lacking, you want to destroy him. At least I did today trying to get some documents from italian tax office. I know it's not only italian problem, the clerkc are like that in every corner of the world.
Few days ago I saw this frase on and thinking about it saved me (and this poor guy in ufficcio delle entrate). So, Ladies, it's not realy a fashion post, but it was fashion, that saved my day :)

My Lovely Ladies ... So che in pubblico ci si deve comportare con grazia, non bestemmiare, arrabbiarsi o diventare isterici... siamo Dame per amor di dio. Ma quando si trascorre due ore in un ufficio pubblico aspettando il tuo turno, quando ci sono solo due persone prima di te in linea e quel c... di  ragazzo (l'impiegato) va in bagno ogni 10 minuti, beve il caffè e chiacchiera con colceghi invece di mettersi al lavoro e risolvere i tuoi problemi, è ovvio che ti arrabbi. E poi quando parla con te come se fossi un idiota solo per sentirsi più potente e guadagnare un po' di autostima, lo vuoi distruggere. Almeno io oggi lo volevo fare, mentre cercavo di ottenere alcuni documenti dall'Agenzia delle Entrate. Non è problema solo d'Italia, gli impiegati sono così in ogni angolo del mondo.
Qualche giorno fa ho visto questa frase su e pensarci mi ha salvato (e questo povero ragazzo in Agenzia delle Entrate). Quindi, Signore, non è proprio un post di moda, ma era Moda, che ha salvato il mio giorno :)

Wednesday, June 9, 2010

L'ultima sfilata

'Once upon a time there was the Italian fashion. That of the great designers, of the overpaid top model (those that "for less than $ 10,000 per day do not wake up even), the industrial miracle. There was once the pride of Italian, who conquered Hollywood, he was deciding trends and ended on the covers of prestigious magazines worldwide. Once upon a time and there may benever again. Behind the glamorous facade, in fact, the system creaks. Guilty is a "caste" who for too long looked only at his (luxurious) backyard: a company exclusive (and very elegant), in which the creative genius has been replaced by the arrogance of entrepreneurs and bouncers. A sector unable to escape the decay of morals, and to support the impact of a fashion increasingly low cost and low luxury. A universe made of press officers that confuse revenue with GDP, fashion shows sponsored by tomatoes, heroes of trash-TV on the catwalk, on the underpants of brands and bathroom tiles, tax avoidance and tricks in the newspapers. With his corrosive pamphlet, Luca Testoni opens the first real trial of the Italian fashion system, and together launches an urgent plea to save one of the last national excellence. They have little time left: at the last fashion show is closer than you think. '

'C’era una volta la moda italiana. Quella dei grandi stilisti, delle top model superpagate (quelle che «per meno di 10.000 dollari al giorno non ci svegliamo neanche»), del miracolo industriale. C’era una volta il fiore all’occhiello del made in Italy, che conquistava Hollywood, faceva tendenza e finiva sulle copertine delle riviste più prestigiose del mondo. C’era una volta e potrebbe non esserci più. Dietro la facciata glamour, infatti, il sistema scricchiola. Colpa di una «casta» che per troppo tempo ha guardato solo al proprio (lussuoso) orticello: una compagnia esclusiva (e molto elegante), in cui al genio creativo si è sostituita l’arroganza di imprenditori, pierre e buttafuori. Un settore incapace di sottrarsi alla decadenza dei costumi, e di sostenere l’urto di una moda sempre più low cost e low luxury. Un universo fatto di addetti stampa che confondono il fatturato con il PIL, di sfilate sponsorizzate dai pomodori, di eroi della trash-tv in passerella, di griffe sulle mutande e sulle piastrelle del bagno, di elusione fiscale e marchette sui giornali. Con questo corrosivo pamphlet, Luca Testoni apre il primo vero processo al sistema moda italiano, e insieme lancia un accorato appello per salvare una delle ultime eccellenze nazionali. Di tempo ne è rimasto poco: il giorno dell’ultima sfilata è più vicino di quanto si pensi.'

The book is "L'ultima sfilata" and yesterday at IED Moda Lab Rome we were looking for the answer .... will we really watch the last fashion show in 2015? The book gives rather pessimistic vision of fashion future, but all guests were more like: "we can do it", but with no idea at all HOW to do it. Can we just realy abandon ourselves and go with the flow?  According to the book it is going to be fatal... 

Il libro è "L'ultima sfilata" e ieri presso IED Moda Lab a Roma cercavamo la risposta....assisteremo davvero all'ultima sfilata nel 2015? Il libro fornisce una visione pessimistica del futuro della moda, ma tutti interlocutori  erano più del tipo: "possiamo farcela", ma senza alcuna idea di COME farlo. Basta davvero abondanrsi e andare con il flusso? Secondo il libro questo sta per essere fatale ...

Oh! And to end this post in more possitive manner: I love love love this yellow heels!!!

Oh! E per finire questo post in un maniera più positiva: adoro adoro adoro questi tacchi gialli!!!!

Friday, June 4, 2010


I can define myself very lucky, I have friends that are always there for me when I need them. And one of them is very special because we know each other for ages. We actually first met when our mums were still pregnant and we were "inside". Since then we've always been together. Of course we had our up&downs, there were times that we didn't speak with each other for months but I know I can always call her in the middle of the nights when I need her (and I did).
Almost all my childhood memories are connected in some way with her, our games, our adventures, our first love problems and...our legendary fights. I remember we actually argued if black is a colour! :D
So when she came to Rome and we met yesterday all those memories came to me...thanx :*

Penso che posso definirmi molto fortunata, ho amici che ci sono sempre lì per me quando ne ho bisogno . E una di loro è molto speciale, perché ci conosciamo da secoli. Ci siamo incontrate per la prima volta quando le nostre mamme erano ancora in stato di gravidanza e noi stavamo "dentro". Da allora siamo sempre state insieme. Naturalmente abbiamo avuto i nostri su e giù, ci sono stati momenti che non ci abbiamo parlato per mesi, ma so di poter sempre chiamarla nel bel mezzo della notte, quando ho bisogno di lei (e l'ho fatto).
Quasi tutti i miei ricordi d'infanzia sono collegati in qualche modo con lei, i nostri giochi, le nostre avventure, i nostri problemi d'amore... e le nostre lotte leggendarie. Mi ricordo che una volta abbiamo litigato se il nero è un colore! : D
Così, quando è venuta a Roma e ci siamo incontrate ieri, mi sono venuti in mente tutti quei ricordi  ... grazie :*